IL JUDO ITALIANO VOLA: TERZI AI MONDIALI 40 GIORNI DAL PODIO AGLI EUROPEI
Pochi atleti, finanziamenti minimi e copertura mediatica quasi assente, ma la comunità judoistica italiana scintilla nella scena internazionale
In un’Italia dominata da fitness, calcio, nuoto e atletica, il Judo rappresenta, per ora, una minoranza della comunità sportiva. Secondo gli ultimi dati ISTAT infatti, le Arti Marziali e gli Sport da Combattimento (quindi non soltanto il Judo) ne rappresentano tra il 4,4% e il 5,8%.
Eppure, il judo italiano continua a segnare risultati da record. Già l’anno scorso, ai Giochi Olimpici di Parigi, si era distinto con l’oro di Alice Bellandi (-78 kg), ma nella stagione 2025 ormai al termine gli azzurri eccellono posizionandosi meritevolmente sui grandi podi internazionali.

Ai Campionati Mondiali di Judo a Budapest l’Italia si guadagna il podio con gli ori di Assunta Scutto (-48 kg) e Alice Bellandi (-78 kg) e due quinti posti nelle categorie maschili.
Nella competizione mondiale il nostro paese si posiziona quindi 3° alle spalle solo di Giappone e Russia e prima di colossi come Francia, Corea, Georgia, Brasile, segnando un incredibile traguardo. Come ricordato anche dalla Direzione Tecnica Nazionale FIJLKAM: “Si poteva certamente raccogliere di più ma non dobbiamo dimenticare che gli stessi atleti hanno vinto 40 giorni prima otto medaglie agli Europei.”
Sui tatami dei Campionati Europei che si sono svolti a Podgorica, in Montenegro, gli azzurri hanno infatti conquistato ben nove medaglie continentali, otto individuali e una di squadra, disputando una rassegna incredibile. L’unico oro è arrivato da Christian Parlati (-90 kg). Sono poi state due le medaglie d’argento con Manuel Lombardo (-73 kg) e Odette Giuffrida (-52 kg) e cinque i bronzi con Gennaro Pirelli (-100 kg), Assunta Scutto (-48 kg), Veronica Toniolo (-57 kg), Carlotta Avanzato (-63 kg) e Asya Tavano (+78 kg), mentre nella gara a squadre l’Italia è salita al 2° posto del podio, arrendendosi solo alla Georgia.
Notevoli sono anche le prestazioni dei Grand Prix e dei Grand Slam, che insieme al Campionato Mondiale fanno parte dell’IJF World Tour, circuito internazionale di tornei di Judo che si concluderà a Dicembre 2025.

I judoka Italiani scintillano e ispirano una nuova generazione di lottatori, tenendo il passo sulle prestazioni anche a paesi come la Francia, che con più del quadruplo di praticanti rispetto a noi rappresenta una delle più grandi comunità di judo al mondo. Eppure, i risultati agonistici non vanno di pari passo con il radicamento culturale nel nostro paese e, nonostante ci siano segnali positivi per quanto riguarda Arti Marziali e Sport da Combattimento, manca l’interesse, e di conseguenza di dati, per comprenderne l’andamento e lo stato di salute del Judo italiano, da cui nasceranno, o potrebbero nascere, i campioni e le campionesse di domani.
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Fonte immagini: Sky Sport, La Repubblica, Fijilkam



