GLI INVISIBILI: MOSTRA SUGLI OMICIDI DI MAFIA (Distretto Ceramico)
Si è da poco conclusa una settimana ricca di iniziative ed eventi, organizzata nel territorio del Distretto Ceramico nell’ambito del progetto GAL (GenerAzione Legale), dove Néa Quotidiano ha collaborato insieme ai Comuni di Sassuolo, Formigine, Fiorano Modenese e Maranello nella promozione e inaugurazione della mostra itinerante “Gli Invisibili: ammazzati dalla mafia e dall’indifferenza”. La curatrice della mostra, una serie di scatti che ritraggono i luoghi della Sicilia dove furono barbaramente ammazzati giudici, cittadini e innocenti, è stata Lavinia Caminiti, accompagnata nell’arco delle giornate dalla figlia di Paolo Borsellino, Lucia Borsellino.
Nelle mattinate precedenti alle inaugurazioni, Gabriele Arcuri (Direttore di Néa Quotidiano) e Alessio Bastai (Presidente di Néa Quotidiano) hanno accompagnato Lavinia Caminiti e Lucia Borsellino nell’incontrare centinaia di ragazzi e ragazze delle scuole primarie e secondarie di primo grado, al fianco di amministratori, magistrati e forze dell’ordine, in una serie di incontri all’insegna della sensibilizzazione, della testimonianza e del dialogo.
Successivamente, nelle giornate del 20 e del 21 marzo (Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie) la mostra “Gli Invisibili” integrata con la sezione “Il Magistrato e l’uomo” è stata inaugurata insieme a Néa Quotidiano, alla curatrice e a Lucia rispettivamente a Sassuolo, Formigine, Fiorano Modenese e Maranello. Alta è stata la partecipazione e il riscontro dalla cittadinanza, a cui la mostra sarà accessibile fino al 31 marzo nelle biblioteche comunali dei quattro comuni.
Ad affiancare la mostra fotografica/testuale, la redazione di Nea Quotidiano si è inoltre posta una domanda rilevante: se questi omicidi fossero avvenuti oggi, come sarebbe cambiato il racconto dei loro assassinii? Per cui diversi Under 25 della redazione hanno redatto degli articoli come se essi stessi fossero stati giornalisti, oggi, testimoni di queste tragedie. Rispettivamente hanno scritto Gabriele Arcuri della morte di Giovanni Falcone, Gabriele Carloni della morte di Gaetano Costa, Davide Rosella della morte di Paolo Borsellino e Alice Barbolini e Asia Benatti della morte di Claudio Domino.
Fotografie:
Maria Elena Gaetaniello e Francesco Zeno Boni








































